Vini Bianchi

Gavi Docg

Gavi Docg

Tipico vino piemontese si presenta fresco ed equilibrato, di buona struttura. Il Gavi trae origine dalle sole uve Cortese.
Di questo vitigno, benché di origini molto antiche, si hanno notizie risalenti soltanto a pochi secoli fa. Infatti, la prima descrizione abbastanza dettagliata dell’uva Cortese si trova nella ampelografia dei vitigni coltivati in territorio piemontese compiuta dal Conte Nuvolone, vicedirettore della Società Agraria di Torino, pubblicata nel 1798, dove l’uva Cortese viene così descritta: “ha grappoli alquanto lunghetti, acini piuttosto grossi, quando è matura diviene gialla ed è buona da mangiare, fa buon vino, è abbondante e si conserva”.
Stupendo come aperitivo, va degustato molto fresco. Si accompagna ottimamente con antipasti magri, primi piatti con salse a base di pesce e piatti di pesce pregiato. Nella zona di origine è accompagnato ai “tajarin”, un piatto di pasta all’uovo, volentieri condito con burro, parmigiano e tartufi.

VITIGNO: 100% Cortese

COMPOSIZIONE DEL SUOLO: Esposizione Sud, altitudine 300 metri. La composizione dei terreni varia da ferroso-argilloso a calcarei di medio impasto.

ETA’ MEDIA DEI VIGNETI: 1990, Guyot tradizionale.

VENDEMMIA: Manuale, la prima seconda di settembre

VINIFICAZIONE E AFFINAMENTO: Vendemmia manuale. Pressatura soffice dell’uva intera, fermentazione a 15°C. Affinamento in acciaio con batonnage settimanali delle fecce fini per 7 mesi. Imbottigliamento sotto copertura di azoto.

ENOLOGO: Valentina Marrone