Vini Rossi

“Pichemej” Barolo DOCG

“Pichemej” Barolo DOCG

“Tutte le donne si assomigliano, ma non sono uguali. Anche le botti del Re dei Vini, il Barolo, si assomigliano, tuttavia alcune riescono ad evidenziarsi persino rispetto all’eccellenza delle altre. Così è per il “Pichemej” cioè “più che meglio”, quindi il massimo di quello che si può ottenere: magica e antica parola di nonno Pietro Marrone, per indicare la botte migliore in assoluto, dopo averla individuata con l’olfatto e il palato.”

Franco Piccinelli

Il “Pichemej” è la punta di Diamante della produzione dell’Azienda “ Agricola Gian Piero Marrone”.
In questo vino sono racchiuse il meglio delle uve dei migliori vigneti e la cura e la passione per un vino che è l’orgoglio dell’azienda.
Il suo perfetto equilibrio permette di assaporarlo da subito oppure lasciarlo riposare in cantina in attesa del momento bello in cui sarà sicuramente un prestigioso invitato alla festa.
Il “Pichemej” è caratterizzato da un colore rosso granato con riflessi aranciati, da un profumo intenso con complesse note di fiori secchi, lamponi e fragole di bosco, confettura, noce moscata, che con il tempo evolvono facendo percepire sentori di funghi secchi, liquirizia, tabacco e cuoio. Il sapore è tipicamente asciutto, pieno, robusto, austero ma vellutato. Elegante.
Servire in decanter a 18 -20 °C.

VITIGNO: Nebbiolo 100%, in particolare “Lampia” e “Michet”

COMPOSIZIONE DEL SUOLO: Esposizione sud ovest, altitudine a Monforte d’Alba 230 m a.s.l.
Composizione del suolo: marne argillose con un’elevata percentuale
di sabbia; altitudine a La Morra 300 m a.s.l., composizione del
terreno: bianco, argilla, calcareo.

ETA’ MEDIA DEI VIGNETI: 1975, Guyot tradizionale.

VENDEMMIA: Manuale, metà Ottobre

VINIFICAZIONE E AFFINAMENTO: Selezione in vigna, ulteriore selezione durante la pigiatura con scarto degli acini non perfetti. Fermentazione malolattica in grandi botti da 30 Hl e 30 mesi di affinamento in legno. Batonnage su fecce fini per i primi 10 mesi. Imbottigliamento sotto copertura di azoto e stoccaggio delle bottiglie per un minimo di 6 mesi in un ambiente a temperatura controllata.

ENOLOGO: Valentina Marrone